Attivo: camminare

7,5 km - facile
Si cammina sulle tracce degli antichi romani. Pochi i resti per la verità: il Barlozzo, l'antica cisterna in "opus caementicium", in via Bovio, i muri su cui poggia in parte la casa colonica vicina al cimiteroe, sopratutto, la famosa lapide dei "Pueri et puellae alimentarii cuprenses montani" dedicata all' imperatore Antonino Pio, visibile nella sala del Consiglio Comunale.
Il panorama in una giornata limpida è splendido: tutte le colline a sinistra dell'Esino fino al mare di Senigallia.
Vale la pena visitare la cava dei "Breccioni", conglomerato durissimo con cui fino agli anni '50 del secolo scorso si costruivano le macine da mulino.
Circa 1000 metri di cunicoli sotterranei scavati a mano già dal 1200 (solo visite guidate organizzate dai ragazzi dell' Archeoclub).
La vicina Pieve di San Marco è molto antica: risale al XII secolo e conserva tracce di materiale romano usato per la sua costruzione. Alla fonte della Capriola, se è caldo, si ci può rinfrescare. La potabilità dell'acqua non è sicura.
Insieme ad altre fonti poste sulla stessa curva di livello tutto intorno, Cupra ha garantito l'approvvigionamento idrico alla popolazione del paese prima della costruzione dell'acquedotto avvenuta nei primi anni del '900.
9,5 km - medio
Si cammina nella splendida conca della Cesola: immaginate un catino con un bordo che ha ceduto per far defluire le acque.
Il sole sorge presto, qui, al mattino; è quello buono per far maturare le uve da cui si estrae uno dei migliori Verdicchi della zona.
Vigne e ulivi intorno a voi per tutto il tracciato. Staffolo ad Est e Cupramontana ad Ovest, in alto, presidiano la valle; da lontano vi saluta Cingoli. Tornati sulla cresta (sul bordo del catino) trovate l'antica abazia del beato Angelo: visitatela. Ve la consiglio al tramonto seduti davanti al portone del chiostro mentre il sole scompare dietro il Catria.
L'atmosfera è ancora quella medievale: sembra di vedere San Romualdo che la fonda nel XII secolo; sembra di sentire i passi del Beato Angelo che si allontana la mattina dell' 8 maggio 1429 e verrà martirizzato dai fraticelli nella sottostante "macchia del turco": forse sembrerà anche di sentire i rintocchi della campana che il suo cagnolino farà suonare in cerca di aiuto.
Ma è all'ombra del piccolo chiostro che ritroverete il silenzio e la pace che rendono unico questo luogo.
12 km - medio
Si va per eremi e conventi con vista sugli Appennini -dai Sibillini al Nerone- mentre si è in alto, poi, una volta che siete nella valle dell'Esinante e vi inoltrate nel fosso del Corvo per raggiungere l'Eremo dei Frati Bianchi, non sentirete che il rumore dell'acqua e qualche timido accenno al canto da parte degli uccelli se non fate trroppo rumore. All'ultimo tratto di salita appare l'eremo come una visione, indimenticabile. Incorniciato dalle ripide rupi dove i primi eremiti scavarono grotte già dal 1200, in una verde vallata, appare il convento. Una struttura settecentesca progettata dall'architetto-monaco Don Appolonio Tucchi, con lo splendido campanile incastonato nella roccia, il silenzioso chiostro con meridiana e tante altre meraviglie tutte da scoprire. Si esce risalendo per il bosco verso Spescia di Poggio Cupro. Usciti sul campo aperto si respira profondamente e si ha la sensazione di essersi immersi, come in apnea, in un mondo cosi diverso dal nostro veloce e rumoroso. Ai Frati Neri -neri per la tonaca indossata- merita da sola la visita della bellissima pala d'altare in terracotta del 1529 attribuita all'Agabiti.
Se avete mal di testa andate a prendere la goccia nella grotticella vicina al convento dove pregava il Beato Giovanni. Se passa è un miracolo.
Ogni sabato il gruppo Cupra in camminata si ritrova al campo Boario di Cupramontana, e di li si parte per un percorso variabile nel dintornio di Cupramontana.
Tutti sono i benvenuti, la partecipazione e gratis.
  • partenza ogni sabato ore 08:00 (luglio + agosto 07:30)
  • durata 3:30-4:00
  • media difficultà
  • * Sotto questo link è possibile scaricare tutti i sentieri del gruppo dei podisti.
  • * Altri percorsi per il GPS, in ed intorno a Cupramontana, possono essere scaricati qui.
  • * Una mappa con varie sentieri è disponibili presso l'ufficio turistico oppure è possibile scaricarlo gratuitamente.
Una mappa dettagliata escursionistica della zona sud-ovest di Cupramontana, è la mappa di Kompass No.2465